Presentazione del libro – VINCENZO ANTONIO PETRALI
25 gennaio 2026
Domenica 25 gennaio 2026
Ore 16.00
Libreria Cremasca
Via Dante Alighieri 20, Crema
VINCENZO ANTONIO PETRALI
il “Principe degli organisti”.
Biografia, epistolario e catalogo delle composizioni
Quindicesima monografia della Società Storica Cremasca presentata da:
Aldo Salvagno
Diego Ambrosioni
Matteo Facchi (Società Storica Cremasca)
Francesco Daniel Donati (Associazione Musicale Bottesini)
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Vincenzo Antonio Petrali (Crema, 22 gennaio 1830 – Bergamo, 24 novembre 1889) oggi è principalmente noto come uno dei maggiori organisti italiani della seconda metà del XIX secolo, la cui cospicua produzione per organo si divide sostanzialmente in due filoni: quello ‘teatrale’ (dall’evidente scrittura paraoperistica) e quello ‘legato’ (caratterizzato dalla riscoperta della polifonia sacra). Quest’ultimo è di particolare rilievo e interesse, poiché Petrali fu uno dei primi protagonisti in Italia di quel movimento di riforma della musica sacra che prese il nome di Cecilianesimo.
Oltre alle mansioni di organista nel Duomo di Cremona e nella Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo, fu maestro di cappella del Duomo di Brescia, del Duomo di Crema e insegnante dapprima presso il Pio Istituto Musicale a Bergamo e in seguito presso il Liceo Musicale Rossini a Pesaro, Acclamato come uno dei più brillanti e celebri collaudatori d’organo dell’epoca, fu altresì valente pianista, direttore d’orchestra e operista, scrivendo per i più disparati organici strumentali e corali.
Il volume mette in luce le articolate vicende biografiche del maestro attraverso numerosi documenti inediti. Comprende, inoltre, il corposo epistolario con album fotografico emerso dall’archivio generosamente messo a disposizione dai discendenti del compositore, e il catalogo dei suoi numerosi lavori. Questa pubblicazione colma un vuoto importante per ciò che concerne la storia della musica europea e arricchisce il progetto delle monografie dei maestri cremaschi, di nascita o di adozione, che finora comprende quelle dedicate a Stefano Pavesi (2016), Giovanni Bottesini (2021) e Giuseppe Gazzaniga (2021).
La stampa della monografia è stata resa possibile dai contributi degli associati alla Società Storica Cremasca, della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, della Fondazione Popolare Crema per il Territorio e del Lions Club «Crema Gerundo».
Il libro gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema e della Fondazione MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore Bergamo.