LECTIO MAGISTRALIS – 80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Alle radici della democrazia costituzionale
5 maggio 2026
martedì 5 maggio 2026
Ore 18.30
Sala Pietro da Cemmo
piazzetta Winifred Terni De Gregorj 5, Crema
LECTIO MAGISTRALIS
80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Alle radici della democrazia costituzionale
Professoressa Marta Cartabia
In occasione delle celebrazioni per gli ottant’anni della proclamazione della Repubblica italiana, la città di Crema si prepara ad accogliere un appuntamento di alto profilo istituzionale e culturale con la lectio magistralis della professoressa Marta Cartabia, costituzionalista di fama internazionale, Presidente emerita della Corte costituzionale e Ministro della giustizia del Governo Draghi. Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano, Cartabia rappresenta una delle voci più autorevoli del panorama giuridico contemporaneo.
L’incontro, dal titolo “80 anni della Repubblica. Alle radici della democrazia costituzionale”, si terrà martedì 5 maggio alle ore 18.30 presso la Sala Pietro da Cemmo del Museo Civico, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 17.30. L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune di Crema e dal Rotary Club Crema, secondo una consolidata collaborazione finalizzata alla promozione della cittadinanza attiva e della formazione civica.
La conferenza segna inoltre l’avvio ufficiale della terza edizione del festival “ORA – Nuovi linguaggi, media e informazione”, che accompagnerà la città fino a domenica 10 maggio, con un programma dedicato all’evoluzione dei linguaggi contemporanei, al ruolo dei media e ai processi di costruzione dell’informazione pubblica, in un anno simbolico dedicato alla memoria costituzionale repubblicana.
Nel corso della presentazione, il Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha sottolineato il valore istituzionale e culturale dell’appuntamento: “L’Amministrazione comunale ha accolto con convinzione la proposta del Rotary Club Crema, riconoscendone il forte valore formativo e civile. La presenza della professoressa Cartabia rappresenta un’occasione di altissimo livello per la nostra comunità, chiamata a riflettere sulle radici della nostra democrazia e sul significato attuale dei principi costituzionali. Abbiamo voluto fare nostro questo evento perché riteniamo che la crescita democratica passi anche attraverso momenti di approfondimento pubblico e condiviso come questo. L’avvio del festival ORA si inserisce pienamente in questa visione, rafforzando il ruolo di Crema come spazio di confronto sui linguaggi del presente e sulle responsabilità dell’informazione”.
L’incontro sarà introdotto da Marcello Palmieri, presidente del Rotary Club Crema, mentre il Sindaco e il Vescovo Daniele Gianotti porteranno i saluti istituzionali. “Il Rotary International – ha spiegato Palmieri – è stato fondato a Chicago nel 1905, e i valori che ispirano la sua azione, come la pace, la dignità umana, il lavoro e la solidarietà, hanno per certi versi anticipato i nostri principi costituzionali. Ispirata da questo contesto – ha aggiunto – la nostra organizzazione opera per promuovere nella comunità cambiamenti positivi e duraturi grazie alle competenze umane e professionali dei suoi soci, che trovano piena espressione e valorizzazione nel contesto della vita democratica”.
La lectio della professoressa Cartabia si inserisce così nel solco della riflessione sui principi fondativi della Repubblica, a partire dall’articolo 1 della Costituzione, che individua nel lavoro il fondamento della Repubblica democratica. Un tema che si intreccia con la presenza di numerosi studenti delle scuole superiori cittadine, coinvolti in un percorso di formazione scuola-lavoro promosso dal Rotary Club Crema, presenti in sala ad ascoltare l’intervento.
L’iniziativa si distingue anche per un ulteriore gesto di valore sociale: su proposta della stessa relatrice, Rotary Club Crema e Comune di Crema sosterranno una donazione a favore di Kayros ETS, realtà fondata da don Claudio Burgio, impegnata nell’accoglienza e nel supporto ai minori in difficoltà.
Un appuntamento che unisce riflessione costituzionale, impegno civile e apertura culturale, inserito in un calendario più ampio che, attraverso il festival ORA, intende rafforzare il dialogo tra istituzioni, cittadini e nuove generazioni sui temi centrali della contemporaneità.