Convegno – I GUARDIANI DELLA SOGLIA: GUGLIE DOMESTICHE
11 aprile 2026
Sabato 11 aprile 2026
Ore 16:30
Sala Cremonesi del Museo Civico
piazzetta Terni de Gregorj 5, Crema
Convegno
I GUARDIANI DELLA SOGLIA: GUGLIE DOMESTICHE
Insieme alle microarchitetture del duomo, ai battiporta, ai comignoli e alle griglie dei fienili, i pinnacoli che svettano sulle colonne dei portali cittadini, considerati fino ad oggi elementi secondari, sono diventati oggetto di ricerca. Una loro rivalutazione segue all’approccio del flaneur, così come il termine viene espresso nell’anthropologie du proche. La flanerie (letteralmente fare flanella) consiste nell’attitudine di vagare per la città e arrivare, attraverso l’ozio creativo, a prendere in considerazione particolari architettonici o decorativi solitamente ignorati in quanto ritenuti marginali.
Anche punti d’orientamento, frammenti urbani o rurali, se osservati attentamente possono nascondere un significato simbolico emozionale. Marc Augè ha definito NON LUOGHI gli spazi che non aggregano e sono sinonimo di liquefazione della società moderna (es. supermercati, stazioni, autostrade) ma possono invece essere definiti SURLUOGHI O LUOGHI-LUOGHI quei punti cittadini o campestri in cui alcuni elementi (microarchitetture, ornamenti, sculture, iconografie) quando sono osservati con attenzione possono attirare la curiosità, rivelare informazioni e provocare sorprendenti emozioni. La disincantata comprensione, ideale e simbolica, espressa dalle piccole cuspidi casalinghe costituite dai pinnacoli, supera il gusto estetico e penetra le motivazioni di timidezza, di disponibile accoglienza oppure di prepotente arroganza del padrone di casa. Diventa allora possibile carpire il rapporto riservato dalla committenza al visitatore che accede alla soglia della domus. Affiorano atteggiamenti mentali che hanno generato i comportamenti del vissuto quotidiano. Dai dettagli perduti emergono tante storie intime, ricche di segreti nascosti che, alla stregua dei manoscritti e dei documenti storici, rivelano lo “spirito del tempo”.