Attraverso il gioco, prodotto dalla coop Alce Nero, vi sarà la possibilità di aprire un confronto fra i partecipanti, sul tema del conflitto e del reato mettendo a fuoco il ruolo la posizione delle vittime e degli autori di reato per favorire l’esposizione delle proprie idee e l’ascolto dell’altro veicolando un livello di sfida “sano” e stimolare la creatività. Il gioco può aiutarci a scoprire nuove prospettive dove è possibile stare bene insieme.
L’iniziativa è sostenuta anche con i fondi dell’Otto per mille della Chiesa Valdese ed è nell’ambito del progetto ‘Informazione e Assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi’.
Per informazioni
arciombriano@gmail.com
Organizzato da Arci Ombriano, Consulta dei Giovani di Crema, Coop ARCI Porto sicuro in collaborazione con ATS Impronte sociali 2.0, Comune di Crema, Ufficio di Piano Ambito Cremasco, CSV Lombardia Sud ETS.
