
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
05-03-2026L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della donna. Per l’occasione, l’Amministrazione e l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Crema, in collaborazione con diverse realtà del territorio e con il patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Cremona, presentano un calendario di iniziative che mettono al centro la parità di genere, l’empowerment femminile, il superamento dei ruoli e degli stereotipi; che rendono omaggio alle donne che hanno lasciato e stanno lasciando un segno nella storia; che affrontano le problematiche legate alla salute, alla violenza di genere, ai diritti ancora negati, quando non violati.
Gli appuntamenti in programma toccano infatti moltissime temi relativi alla condizione della donna e spaziano dalle riflessioni sui pregiudizi alle politiche di prevenzione medico-sanitaria, dalle professioni in cui le donne hanno finalmente ottenuto il meritato successo alle drammatiche condizioni in cui vivono nei Paesi dove si battono, anche a rischio della vita, per conquistare diritti e libertà.
In accordo con il progetto di UNICEF veicolato da ATS l’amministrazione offre a mamme e papà la possibilità di ulteriori ambienti protetti, aperti anche nel weekend, per poter allattare e provvedere al cambio.“Questa giornata si prefigge di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei diritti delle donne – afferma Emanuela Nichetti, assessora alle pari opportunità – con la consapevolezza che la strada per il raggiungimento della parità è ancora lunga. Se è vero infatti che tante donne e ragazze hanno fatto grandi progressi, abbattendo barriere, smantellando stereotipi e lavorando per la realizzazione di un mondo più giusto e paritario, in troppe, tuttavia, devono ancora affrontare ostacoli come emarginazione, ingiustizia, discriminazione e subire violenza nelle sue diverse forme.Il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, che confronta lo stato attuale e l’evoluzione della parità di genere in 148 Paesi del mondo indagando quattro dimensioni chiave (partecipazione e opportunità economiche, livello di istruzione, salute e benessere, emancipazione in campo politico), ha stabilito che l’obiettivo 5 dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile, ovvero la piena parità tra uomini e donne, non sarà raggiunta prima di 123 anni, ovvero circa cinque generazioni in più rispetto alla data del 2030 fissata. In questo report, l’Italia si colloca purtroppo all’ottantacinquesimo posto, confermandosi fanalino di coda tra le economie europee. Per questo è urgente che, sia a livello globale che nazionale, vengano destinati finanziamenti da investire in programmi per promuovere l’inclusione e la leadership femminile nelle economie, nelle tecnologie digitali, nella costruzione della pace e nel contrasto del cambiamento climatico. Così come è necessario che a livello legislativo vengano attivati interventi per combattere sia le discriminazioni che riguardano le donne sul lavoro, sia le difficoltà legate ai tempi di conciliazione con la gestione familiare e la cura di bambini, anziani o familiari con disabilità.Nella nostra comunità molte associazioni, istituzioni, scuole, società sportive, realtà della società civile, anche in collaborazione con l’Amministrazione comunale, lavorano sui temi della parità di genere, sul ruolo e sulla condizione della donna in ogni ambito, non solo l’8 marzo, ma con un impegno che è costante nell’arco dell’anno e con la consapevolezza che garantire i diritti delle donne è il passo necessario verso una società più equa, coesa e inclusiva.Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione di questo ricco programma di eventi, perchè anche grazie al loro convinto impegno sarà possibile raggiungere, coinvolgere e sensibilizzare molte persone, e promuovere diritti, consapevolezza, cultura del rispetto e valorizzazione del talento femminile.”